FEBBRE A 90°

FEBBRE A 90°

Capita che una passione diventi così importante da segnare la tua vita. Da definirne le date. Da diventare un calendario dei ricordi. Da segnare i capitoli della tua esistenza.

Perché di quel giorno non ricorderai cosa hai mangiato, chi hai incontrato o cosa hai fatto. Ma di certo ricorderai con chi giocava l’Arsenal e la sua formazione. Perché la fede che ti anima è totalizzante e dà un timbro alla tua vita.

Paul vive il tifo calcistico come un motivo di esistere. Da quando il padre lo portò a vedere una partita e si innamorò dell’Arsenal. Da allora la sua esistenza viene contrassegnata dalla passione calcistica. Anche quando la musica e la letteratura cominciano a rivestire una parte importante per lui, il calcio rimane una fede incrollabile.

E questo stile da tifoso lo porta anche nell’insegnamento. Lui, professore di lettere, fa della sua classe una piccola curva calcistica. Tanto da scatenare un costante conflitto con la professoressa di storia. Metodica e razionale. Ma il conflitto porterà all’amore che culminerà con la gravidanza di lei. Così Paul scoprirà che esiste qualcosa oltre il calcio. O meglio guarderà al calcio come una fede a cui affiancare la vita reale. Con le sue improvvise gioie e la sua nascosta bellezza.

E matura questa consapevolezza proprio mentre l’Arsenal di Graham vince il titolo. All’ultimo minuto. In un calendario che la oppone alla prima in classifica. Il Liverpool. In casa sua. Con due gol da fare per vincere.

E all’ultimo minuto, quando tutto sembrava perduto, il gol di Thomas. Proprio quando ti sei rassegnato. Quando pensi che questo è il destino della tua squadra. Ché si è nati per soffrire. Ecco il gol. A cancellare anni di delusioni, di birre mal digerite, di liti con gli altri tifosi.

Un urlo che ti viene da dentro e la coscienza che quello sarà un momento che vale la tua sfrenata passione. Calcio Graffiti