FRANCO BARESI
Quando Franco Baresi comandava alla difesa di alzarsi, la difesa come una muraglia saliva compatta dietro al suo capitano. E con la stessa sicurezza alzava il braccio a intimare a tutti che ancora una volta… FRANCO BARESI
Quando Franco Baresi comandava alla difesa di alzarsi, la difesa come una muraglia saliva compatta dietro al suo capitano. E con la stessa sicurezza alzava il braccio a intimare a tutti che ancora una volta… FRANCO BARESI
La palla rotola verso di te. Lenta, dopo un tackle a centrocampo. E tu ritorni di riflesso al campo d’allenamento quando eri nei Giovanissimi. Quando il mister ti urlava SPAZZALA!!! Così sei cresciuto. Con l’idea… LA RUDEZZA DELLO STOPPER
Il mito racconta che in un Italia-Brasile del 1963 abbia marcato niente di meno che Pelè e “O Rei” non abbia mai toccato palla. Giocatore arcigno era il Trap. Uno della scuola di Nereo Rocco… GIOVANNI TRAPATTONI
Tu non sei uguale agli altri. Tu sei diverso. E se qualcuno ti dice che ti devi conformare alla massa, tu ti rifiuti. Perché sei un uomo libero tu. E nessuno ti può dire cosa… LUIGI MERONI
Ricordate quando da bambini andavate in porta, perché non c’era un portiere titolare e si faceva a turno? 10 minuti l’uno. La squadra avversaria fraseggiava e arrivava al limite. E dalla fascia arrivava l’assist per… CLAUDIO GARELLA
Se vi aggirate per le strade de La Boca, vi imbatterete nelle sue case colorate e nelle sue vie strette. Quartiere popolare di forte impronta italiana. È qui che risiedevano i migranti italiani, per lo… LA BOMBONERA
Esiste un calcio prima di Johan Cruijff e un calcio dopo Johan Cruijff. Perché il campione olandese ha le stimmate della rivoluzione. L’Olanda e l’Ajax degli anni ’70 inventano dal nulla un calcio che non… JOHAN CRUIJFF
Manca poco per entrare in campo e ti fai il segno della croce. Perché oggi è un altro di quei giorni in cui c’è da tirar la carretta. Lì in mezzo a macinare chilometri con… LA CAPARBIETÀ DEL MEDIANO
Lo vedevi entrare in campo col colletto alzato e il petto in fuori. Lo sguardo di chi non vuole essere contraddetto e disturbato. Sembrava schifare tutto e amare solo se stesso. Come se il mondo… ERIC CANTONA
Se lo vedevi ingobbirsi, quasi accartocciarsi sul pallone, eri sicuro che dopo sarebbe partito il suo proverbiale siluro di mezzo esterno come la porta fosse il suo nemico. Un pallone magico che si abbassava proprio… IGOR PROTTI